Adolescenti
Adolescenti che raccontano bugie
07/03/2014
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I genitori quando scoprono che il figlio racconta loro balle si preoccupano. Invece potrebbero essere contenti di questa speciale abilità del loro ragazzo. Ovviamente senza dirlo all’adolescente, negando cioè, con una opportuna frottola, il loro orgoglio genitoriale. Sì, potrebbero essere soddisfatti di avere un Pinocchio in casa, poiché con le sue storielle fantasiose il ragazzo cerca una strada verso l’autonomia. Ed allora, raccontare che va in biblioteca ed invece va a passeggio con una ragazzina, non è una vera menzogna. E’ solo un piccolo sotterfugio per uscire dal controllo di mamma e papà. Ed ancora dire che non ha compiti per casa per andare all’allenamento mentre avrebbe pagine e pagine da studiare, non è un inganno. Ma un modo di non perdere le cose belle della vita. Ed altresì affermare di non aver speso tutti i soldi del compleanno mentre si è dilapidato il suo piccolo patrimonio per un nuovo tipo di casco firmato non è un dramma. Equivale alle sue priorità.
E più i genitori cercano di tenere al guinzaglio il figlio, maggiormente lui cerca di svincolarsi senza amareggiarli. E così con una intelligente storiella creativa, vuole fare tutti contenti. Infatti, anche la creatività del pensiero va a nozze con le bugie. Saperle raccontare bene, non contraddirsi, saperle sostenere sono indice di un’intelligenza acuta e matura. Vi ricordate quando diceva che non aveva rotto lui il giocattolo pur essendo stato fino ad un attimo prima tra le sue manine? Ebbene, allora le bugie che sciorinava per adattare la realtà ai suoi desideri, erano davvero poco credibili. Ora invece, la sua mente le sa creare con maggior arguzia e fantasia. Quindi i genitori possono anche complimentarsi per l’acume con cui le racconta. Certo, senza dirglielo e quindi con faccia tosta sgridandolo e riprendendolo, ma tra di loro mamma e papà possono condividere la bellezza della creatività del loro ragazzo. Magari ricordandosi delle loro piccole e grandi bugie raccontate ai loro genitori. Dire bugie fa parte della fatica di crescere!
Non sono quindi queste piccole menzogne a dover preoccupare. Anzi.
Nemmeno le piccole frottole per sottrarsi ad una ramanzina da parte di mamma e papà a causa di un brutto voto vanno prese come un dramma. In fondo perché dovrebbe ficcarsi nella bocca del leone? Ed anche se non lo sgridate per i brutti voti, è lui stesso che si sente mortificato nel fare con voi brutta figura. Quindi dietro alla frottola di un adolescente, ci sta una grande considerazione per il genitore e non l’inganno.
Ci sono però anche bugie preoccupanti. Esse vanno in due direzioni. La prima direzione riguarda i figli troppo perfetti che nascondono a se stessi la voglia di trasgredire. Adolescenti troppo adeguati che si raccontano di voler stare alle regole dei genitori possono costruirsi due facciate. In una c’è quanto possono considerare adeguato per mamma e papà, e nell’altra la rabbia per questo doversi sempre adattare ed essere sempre all’altezza. Prima o poi scoppiano e questo è davvero pericoloso poiché la deflagrazione può essere davvero micidiale.
La seconda direzione in cui si sviluppa la bugia pericolosa, riguarda i comportamenti a rischio che diventano davvero tragedie se i genitori non se ne accorgono. E di fronte a genitori distratti, i ragazzi devono alzare il tiro affinché mamma e papà li vedano nel loro precario equilibrio tra vita e morte. In queste falsità c’è la fame annegata, l’abusato di sostanze, le corse contromano, i tagli nel corpo… E c’è sempre un ragazzo che nega di stare male. E’ qui che l’inganno deve essere svelato dal genitore. Al più presto. Ma poiché delle volte fa troppo male vedere questi aspetti distruttivi del figlio, mamma e papà non vedono la trave mentre, dall’altra parte, troppi genitori vedono la pagliuzza. Quelli dei ragazzi infelici sono genitori che preferiscono rimanere ciechi.
Ma altri adulti li possono allora aiutare ad affrontare la verità.

Paola Scalari

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