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Danno Psichico: come si accerta e si valuta?
15/12/2016
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tratto da “Linee guida per l’accertamento e la valutazione psicologico-giuridica del danno biologico-psichico e del danno da pregiudizio esistenziale” Ordine degli Psicologi del Lazio.

Il danno psichico è un danno legato a un peggiora­mento della qualità della vita della  persona che lo ha subito, conseguente a una compromissione dell’efficienza, dell’adattamento e dell’equilibrio personale in seguito all’evento e non può essere considerato nei termini puramente soggettivi (Pajardi 1995).

La categoria di danno psichico è indispensabile per una definizione di danno biologico che comprenda tutte quelle tipologie di danno che riguardano la tutela dell’uomo dall’attacco ingiusto alla sua integrità psicofisica.

Ad oggi, nonostante la continua evoluzione giuridica e sociale del sistema risarcitorio italiano, persiste una concezione esclusivamente medico-legale del danno alla persona, mentre ai fini di un completo ed esauriente accertamento del danno non patrimoniale è necessaria anche una indagine diagnostica valutativa a carattere specialistico psicologico-
forense (e soltanto in caso di accertata patologia psichica anche psichiatrico-forense).

Chi lo valuta?

Il medico legale e lo psichiatra forense sono competenti per l’accertamento a carattere clinico medico e non psicologico del danno alla persona, in particolare in presenza di evidenti patologie psichiche.

Lo psicologo forense è lo specialista più idoneo per la valutazione del danno psichico e da pregiudizio esistenziale, avendo fra le sue competenze la possibilità di effettuare diagnosi con strumenti di indagine, quali il colloquio clinico e i test appropriati, ai fini dell’accertamento e la valutazione del danno (come consentito e disposto dall’art.1 della legge n° 56/89).

Eventi della vita e danno alla persona

L’osservazione clinica e numerosi studi hanno osservato un rapporto causale tra eventi di vita e l’insorgenza di alcune sindromi psicopatologiche e i cambiamenti della 
personalità.

Ogni individuo reagisce in maniera diversa ai vari eventi con i quali è costretto ad interagire, e gli eventuali traumi causati da eventi esterni non necessariamente configurano lo stesso livello di problematicità.

La risposta patologica dipende da numerosi fattori tra cui, oltre alle condizioni mentali della persona al momento del verificarsi dellʹevento, il modo del tutto personale di spiegarsi lʹevento allʹinterno della storia della propria vita e il significato personale che la persona stessa attribuisce allʹevento.


Nella valutazione del danno alla persona gli illeciti e i reati si configurano come eventi psicosociali stressanti che possono generare un trauma di natura psichica. Freud (1895) scriveva che ʺqualsiasi esperienza che susciti una situazione penosa ‐ quale la paura, lʹansia, la vergogna o il dolore fisico ‐ può agire da traumaʺ.

Il trauma è “un’esperienza che nei limiti di un breve lasso di tempo apporta alla vita psichica un incremento di stimoli talmente forte che la sua liquidazione o elaborazione nel modo usuale non riesce, donde è giocoforza che ne discendano disturbi permanenti nell’economia energetica della psiche”.

Cos'è la Personalità?

La personalità è espressione peculiare dellʹindividuo ed è il risultato della naturale interazione di molteplici e multiformi fattori. Viene generalmente definita come “un’organizzazione di modi di essere, di conoscere e di agire, che assicura unità, coerenza, continuità, stabilità e progettualità alle relazioni dell’individuo con il mondo”.

E’ ormai acquisito che la personalità è un costrutto che si compie nel corso dello sviluppo individuale attraverso gli scambi con l’ambiente, è dinamica e in continua costruzione. E’ un sistema complesso che si sviluppa e funziona tramite interazioni continue con l’ambiente secondo rapporti di influenza reciproca.

Lo psicologo forense
è lo specialista più idoneo per valutare il danno...

Il danno non patrimoniale

In base ai recenti orientamenti giurisprudenziali (Sent. Cas. nr. 26972/09, 26973/09, 26974/09, 26975/09) il danno non patrimoniale è una categoria generale che non può essere suddivisa in autonome sotto-categorie di danno; ed è solo a fini descrittivi e psicologico giuridici che le distinte denominazioni (danno psichico, danno morale, danno esistenziale) vengono adottate.

Per approfondire...

  • Toppetti F. “Il danno psichico”. Maggioli Editore, Dogana RSM, 2005.
  • Dominici R. (a cura di) “Il Danno psichico ed esistenziale”. Giuffre 2006.
  • “Trauma” In "Enciclopedia medica italiana". USES, Firenze 1988.
  • Freud S. “Introduzione alla psicoanalisi” 1915‐1917. Boringhieri.

In conclusione

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