COVID-19: quali conseguenze sul piano psicologico?
07/02/2022
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Questi due anni di pandemia, l'isolamento e le restrizioni hanno sicuramente messo in difficoltà tutti noi, per alcuni concretandosi in vere e proprie criticità nella sfera psicologica.
I sintomi più frequenti riportati dalle persone sono stati un senso di insicurezza, confusione, isolamento emotivo e la paura dello "stigma", fra senso di colpa per essere causa di contagio ed essere emarginati per la paura dell’appestato.
Queste reazioni normali, fisiologiche, possono tuttavia tradursi in una serie di reazioni emotive, come stress o condizioni patologiche, comportamenti malsani e il mancato rispetto delle direttive di salute pubblica in coloro che contraggono la malattia e nella popolazione in generale.

Una pandemia infatti può (e abbiamo ahimè visto ha saputo) creare un grave disagio emozionale. Questo evento traumatico ha provocato notevoli reazioni di stress disfunzionale ed anche se non è stata da tutti vissuta direttamente come evento traumatico, la pandemia ha sicuramente prodotto indirettamente dei cambiamenti nelle nostre abitudini, tali da poter degenerare in reazioni emotive disfunzionali.

La quarantena e l’isolamento sociale producono dei mutamenti fisiologici e sociali, ad esempio del ritmo sonno-veglia, dell’attività fisica, dell’alimentazione, dell’esposizione alla luce solare. Questi sono tutti elementi capaci di avere un impatto diretto sul nostro cervello emotivo e disregolarlo.

E' ancora al vaglio l'ipotesi di un legame neurobiologico fra la sintomatologia del Covid-19 e l’esordio o l’aumento della frequenza dei sintomi relativi ad ansia, panico, fobie prevalentemente a focus somatico.

Tutti noi possiamo quindi però fare qualcosa nel quotidiano per proteggerci, senza sentirci malati a causa delle emozioni negative indotte dalla pandemia e dallo sviluppo di vere e proprie sindromi. Questa pandemia ci ha dato e continua a darci l’opportunità di pensare che prevenzione e salute vogliano dire soprattutto benessere emotivo, un benessere da coltivare facendo entrare nella vita di tutti i giorni una maggiore capacità di ascolto ed attenzione delle nostre emozioni.

Augurandoci di esserci lasciati alle spalle il periodo più buio, vi invitiamo a tornare a trovarci sul sito e mantenervi in contatto con noi attraverso i nostri profili social.

Dott.ssa Lorenza Furlan